mercoledì, 28 novembre 2012

Un progetto comune tra Politecnico di Milano e la Fondazione Trentina per l’Autismo

Lampadario con vecchi attaccapanni realizzato da organelledesign.comLa Scuola di Design del Politecnico di Milano e la Fondazione Trentina per l’Autismo Onlus presentano un progetto-ponte tra mondo accademico e realtà trentina, con un forte impatto sociale. L'obiettivo è la creazione di una cooperativa sociale che, utilizzando gli scarti delle produzioni di alcune imprese associate alla Fondazione, crei nuovi prodotti dal cui ricavato saranno finanziate le attività e i progetti della Fondazione stessa.

Il Laboratorio di Metaprogetto “Co-meta” della Scuola di Design del Politecnico di Milano, assieme alla Fondazione Trentina per l’Autismo Onlus, presentano un’inedita formula formativa che si propone di fare da ponte tra il mondo accademico e la realtà locale trentina con un forte impegno sociale.

Il corso si inserisce in un progetto della Fondazione Trentina per l’Autismo Onlus che prevede la creazione di una cooperativa sociale che, utilizzando gli scarti delle produzioni di alcune imprese associate alla Fondazione, crei nuovi prodotti dal cui ricavato saranno finanziate le attività ed i progetti della Fondazione.

Un nuovo modello di finanziamento per la Fondazione, un impegno forte sul territorio sia dal punto di vista dell’eco-compatibilità (recupero diretto degli scarti delle lavorazioni al fine di realizzare nuovi prodotti) che della creazione di nuovi modelli di business e nuove forme di occupazione (imprese sociali).

Durante il corso saranno sviluppati, da giovani studenti di design del 2° anno del corso di laurea in Design del Prodotto Industriale della Scuola del Design del Politecnico di Milano, sistemi-prodotto innovativi che saranno realizzati dai materiali messi a disposizione dalla Fondazione (materie prime seconde inizialmente di matrice lignea prodotte dalla XLAM Dolomiti e scarti di lavorazione metallica della TAMA Spa) e prodotti dalle aziende aderenti alla cooperativa (Rustiklegno).

I sistemi prodotto saranno pensati per essere commercializzati dalla rete di vendita EuroBrico (anch’essa  parte attiva della Fondazione).

L’iniziativa ha lo scopo di esplorare nuove aree di opportunità progettuale al fine di creare nuove dinamiche produttive, con un forte impatto sociale e commercialmente valide. L’iniziativa, viste le sue finalità, è stata collocata all’interno delle attività di Polisocial, il programma di impegno e di responsabilità sociale del Politecnico di Milano.

Giovedì 29 Novembre 2012 il gruppo di studenti (circa 50) ed il team di docenti faranno visita alle imprese coinvolte per toccare con mano i materiali da utilizzare e per confrontarsi sulle prime idee.

I risultati definitivi sono attesi per Febbraio 2013.