sabato, 25 maggio 2013

Aziende tedesche assumono autistici per il loro valore aggiunto

I colossi tedeschi del software Sap e Auticom si affidano ai soggetti affetti d'autismo, sempre più utili per le loro capacità mentali. La prima ha assunto quasi esclusivamente autistici, la seconda annuncia 650 assunzioni in sette anni.

Le capacità delle persone affette da autismo sembrano essere una nuova risorsa per le aziende che operano nel campo della programmazione software, per "il senso innato del controllo di qualità e una tendenza naturale a scoprire ed eliminare gli errori" come ha dichiarato il fondatore di Auticom, Dirk Mueller-Remus.

Il valore aggiunto - Elevata capacità di concentrazione, velocità di calcolo e memoria fotografica. Caratteristiche che fanno comodo nei processi di collaudo, di programmazione e di controllo qualità del prodotto finito: gli autistici possiedono una naturale propensione al calcolo aritmetico ed alla quasi maniacale individuazione di ogni più piccolo errore. Le collaborazioni seguono quindi una logica commerciale e, come specificato dalle alte sfere delle società, non ha nulla a che vedere con iniziative caritatevoli. Anzi. L'avvalersi delle facoltà mentali dei soggetti autistici sta prendendo piede anche in Canada e negli Stati Uniti, dove partiranno da quest'anno le nuove assunzioni.

I possibili problemi - C'è ovviamente un però. I malati potrebbero soffrire in modo più accentuato determinate mansioni sotto pressione ed hanno bisogno di una organizzazione esterna delle mansioni, con richiami sonori e visivi che gli aiutino ad orientarsi per mettere a frutto la loro capacità di " pensare in maniera differente". A smentire, per ora, questa eventualità c'è il miglioramento della produttività e della compattezza di un progetto analogo in Irlanda, mentre la stessa SAP impiega già lavoratori autistici nei suoi laboratori di sviluppo in India.



(22 maggio 2013, Net1News)